Rischio: Impatto sulla scienza
Rischio: Impatto sulla scienza
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“The AI Scientist”, l’intelligenza artificiale che fa ricerca scientifica
Si chiama “AI Scientist” ed è un modello di intelligenza artificiale basato su LLM in grado di condurre ricerca scientifica in autonomia. Sviluppato da Sakana AI in collaborazione con alcuni scienziati delle Università di Oxford e della Columbia Britannica, questa IA automatizza l’intero processo di ricerca a partire dalla generazione di idee, passando per il…
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Google DeepMind lancia AlphaFold 3 rivoluzionando la ricerca biomedica
Il mondo della scienza e della scoperta di farmaci è stato sconvolto dall’annuncio di AlphaFold 3, un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Google DeepMind e Isomorphic Labs. Questa tecnologia predittiva rivoluzionaria promette di trasformare la comprensione del mondo biologico, prevedendo con una precisione senza precedenti la struttura e le interazioni di tutte le…
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Dalla cecità alla visione artificiale grazie agli impianti cerebrali
Gli impianti cerebrali per la visione artificiale rappresentano la nuova frontiera della ricerca scientifica. A capo di questa innovazione c’è Neuralink di Elon Musk che, insieme ad altri attori del settore, stanno sviluppando dispositivi in grado di fornire una forma rudimentale di vista alle persone non vedenti. Uno dei primi partecipanti a questa rivoluzione è…
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Crisi della revisione accademica nell’era digitale. È colpa dell’IA?
Nicholas LoVecchio, autore di un articolo sull’uso del linguaggio “tabù” intitolato “Utilizzare la traduzione per tracciare la diffusione iniziale del linguaggio GAY”, ha sollevato preoccupazioni sulla validità delle recensioni ricevute dopo aver notato che le stesse sembravano generate dall’IA. Nonostante la negazione delle accuse da parte di mediAzioni e dei revisori anonimi, LoVecchio ha supportato…
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Google rivoluziona la diagnosi medica con l’IA HeAR
Google sta sviluppando un’IA che potrebbe utilizzare i suoni come la tosse per diagnosticare malattie come il COVID-19 e la tubercolosi. Il sistema, chiamato Health Acoustic Representations (HeAR), è stato addestrato su milioni di clip audio umani, consentendo una vasta gamma di potenziali applicazioni. Utilizzando un metodo di apprendimento automatico innovativo, il modello può essere regolato…
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IA e ricerca: quale ruolo per gli esseri umani?
Un nuovo studio solleva dubbi sull’uso dell’IA nei test scientifici umani. Mentre alcuni ricercatori considerano l’idea di sostituire gli esseri umani con algoritmi, alcuni esperti esprimono preoccupazione sui rischi associati. L’uso crescente dei LLM per generare dati di ricerca solleva domande sulla validità scientifica e sull’etica della pratica. Sebbene alcuni vedano vantaggi nell’uso dell’IA per…
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Linee guida europee per un uso responsabile dell’IA generativa nella ricerca
La Commissione Europea e la Comunità Europea di Ricerca di recente hanno presentato congiuntamente una serie di orientamenti a sostegno di un uso responsabile dell’intelligenza artificiale generativa. Se da un lato, infatti, questi strumenti di IA offrono velocità e convenienza nella produzione di testi, immagini e codici; dall’altro lato, i ricercatori devono anche essere consapevoli…
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Il bivio dell’AI tra scienza e prescienza: l’equilibrio tra il sorprendente e il fondato
L'impiego improprio dell'AI sta causando un'ondata di ricerche poco affidabili o inutili, delineando un paesaggio scientifico che sembra essere ancora in uno stato di "far west".
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I LLM sono senza coscienza e non si giocano la pelle
I LLM attuali, nonostante possano simulare alcuni aspetti della coscienza, non ne sono effettivamente dotati e la coscienza potrebbe essere strettamente legata alla complessità biologica.

