I ricercatori della Cornell University hanno sviluppato robot morbidi, ispirati a vermi e meduse, che utilizzano un approccio nuovo che prevede l’ “energia incorporata”.
Questi robot, alimentati da batterie integrate nei loro corpi, offrono un’alternativa più leggera e meno costosa rispetto ai tradizionali sistemi energetici. La nuova generazione di robot si basa su un fluido idraulico che funge sia da fonte di energia che da mezzo di movimento, riducendo il peso complessivo e migliorando l’efficienza.
Definito anche robot verme, progettato con una struttura compartimentata, può muoversi in vari modi, inclusi piccoli passi e movimenti simili a quelli di un bruco. Sebbene non sia particolarmente veloce, con una carica che consente di percorrere 105 metri in 35 ore, si dimostra più efficace rispetto ad altri robot simili. Il suo design lo rende ideale per esplorazioni in ambienti ristretti, come le tubature.
La medusa, invece, dotata di una capacità di spostamento maggiore rispetto al suo peso, potrebbe diventare un utile strumento per l’esplorazione oceanica, sfruttando la corrente per spostarsi e risalire in superficie per comunicazioni.
Entrambi i progetti sono sostenuti dall’Office of Naval Research e dal Department of Energy.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

