I robot umanoidi, un tempo simboli della fantascienza, stanno iniziando a lavorare accanto agli esseri umani. Aziende come Agility Robotics hanno creato macchine alte quasi due metri, con gambe e braccia articolate, capaci di spostare oggetti in magazzini e fabbriche. Miglioramenti in equilibrio, batterie e intelligenza artificiale permettono loro di operare più a lungo e in sicurezza, testando un possibile ruolo concreto nel settore logistico e automobilistico.
Grandi aziende e investitori mostrano un interesse crescente. Tesla, Amazon, Meta e Google sperimentano robot umanoidi, mentre i finanziamenti a start-up del settore hanno superato i 5 miliardi di dollari dall’inizio del 2024. Nonostante i progressi, permangono sfide legate alla destrezza e alla sicurezza: cadute o errori nella manipolazione di oggetti delicati richiedono ancora supervisione umana.
Oltre alle fabbriche, alcuni robot vengono testati nelle case. Il robot Neo della 1X può annaffiare piante o servire bevande, seppur con supporto umano per compiti complessi. La raccolta di dati sulle interazioni con le persone aiuta a sviluppare sistemi di intelligenza artificiale più autonomi, immaginando un futuro in cui i robot umanoidi possano diventare sia assistenti domestici sia compagni di vita quotidiana.
Leggi l’articolo completo “Humanoid robots were a sci-fi dream. Suddenly they’re everywhere.” su The Washington Post.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (09/09/2025).

