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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Secondo Ray Kurzweil raggiungeremo la singolarità entro 21 anni

rappresentazione astratta della singolarità con cervello umano su sfondo futuristico

Già nel 1999 il noto futurologo e scienziato informatico Ray Kurzweil aveva teorizzato l’avvento delll’intelligenza artificiale generale entro il 2029, grazie al raggiungimento di una capacità computazionale in grado di svolgere un trilione di calcoli al secondo.
 Nel suo nuovo libro “The Singularity is Nearer” il futurologo si spinge ancora oltre, aggiungendo che l’umanità raggiungerà la singolarità entro il 2045.

La singolarità tecnologica è un concetto mutuato dalla fisica quantistica per indicare il momento in cui il progresso tecnologico accelera al punto da superare la nostra comprensione, vedendo sorgere una nuova entità risultante dalla commistione tra l’intelligenza umana e quella artificiale. Diversi filosofi ed esperti di IA concordano sul fatto che si tratti di un evento inevitabile e secondo alcuni già in corso, che avrà un profondo impatto su molti aspetti della nostra esistenza.

Secondo Kurzweil la singolarità ci condurrà a importanti avanzamenti soprattutto in ambito medico, che allungheranno significativamente la longevità degli umani fino a rendere possibile l’immortalità. Comporterà anche cambiamenti radicali nell’organizzazione della società. In questo senso, ad esempio, Kurwzeil sostiene la necessità di istituire il reddito di base universale.

Leggi l’articolo completo A Scientist Says Humans Will Reach the Singularity Within 21 Years su Popular Mechanics

Immagine di Milad Fakurian su Pexels

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