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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Sessualità digitale: nuove frontiere, resistenze emotive e culturali

Persona che chatta oc un chatbot di cui si innamora, immagine astratta.

Sembrerebbe che l’evoluzione delle tecnologie digitali stia rivoluzionato la sfera sessuale, dando vita a nuove forme di interazione intima. 

Fenomeni come il “digital sex” (che riguarda l’interazione visiva attraverso rappresentazioni digitali, come le sexfluencer, modelli virtuali erotizzati creati da IA), il “synthetic sex” (che, invece, si concentra sull’interazione con simulacri corporei, come le bambole realistiche di Lumidolls o chatbot erotici), e il “virtual sex” (che esplora esperienze immersive, con avatar che possono influenzare l’identità e il comportamento del giocatore), stanno modificando radicalmente il modo in cui le persone vivono la sessualità, un tema esplorato in maniera profonda dal film “Her” di Spike Jonze. Nel film, infatti, il rapporto tra il protagonista e un’IA spinge a riflettere sul confine tra realtà e desiderio digitale, evidenziando l’influenza crescente della tecnologia su emozioni e relazioni.

Tuttavia, la sessualità digitale non è esente da resistenze emotive e culturali. Infatti, sono molti a ritenere che l’assenza di fisicità e la mediazione tecnologica compromettano l’autenticità dell’esperienza sessuale. Diversi studiosi hanno notato che, nonostante il corpo rimanga centrale, il digitale influisce sul desiderio e sull’immaginario, due componenti essenziali della relazione sessuale.

Leggi l’articolo completo: Il sesso ai tempi del digitale: ecco le nuove forme di relazione su agendadigitale.eu.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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