Quest’estate, la scrittrice Curtis Sittenfeld ha accettato una sfida unica, ovvero partecipare a un esperimento letterario con Times Opinion per esplorare le differenze tra una storia scritta da un essere umano e una scritta dall’IA. L’obiettivo era semplice, vedere chi tra Sittenfeld e ChatGPT avrebbe creato la miglior “lettura da spiaggia”.
La premessa della competizione nasce dalla curiosità di Sittenfeld di capire cosa l’IA sia effettivamente in grado di fare e se rappresenti una minaccia per gli scrittori umani. Per rispondere a questa domanda, i lettori sono stati coinvolti nel processo, votando i temi principali che desideravano vedere nella loro storia ideale da spiaggia. I vincitori sono stati lussuria, rimpianto e baci, con ulteriori suggerimenti che includevano pisolini, tatuaggi andati male, cuccioli, segreti e la mezza età.
Sittenfeld ha scritto la sua storia basandosi su questi temi e il suo editor ha fornito a ChatGPT gli stessi spunti, chiedendogli di produrre una storia della stessa lunghezza “nello stile di Curtis Sittenfeld”. La competizione è stata anche un’opportunità per osservare in maniera diretta che i romanzi di molti autori, inclusi quelli di Sittenfeld, sono stati utilizzati per addestrare l’IA senza il loro permesso o compenso, una questione che ha già portato a cause legali contro OpenAI.
Alla fine, Sittenfeld ha rivelato quale delle due storie fosse sua. Ha riconosciuto che ChatGPT ha fatto alcuni tentativi di imitare il suo stile, ma ha giudicato il risultato come piatto, pieno di cliché e privo della profondità emotiva che caratterizza la sua scrittura. Per lei, la storia dell’IA era tecnicamente corretta ma priva di anima, “l’equivalente letterario di biscotti senza grassi”.
Leggi l’articolo completo: An Experiment in Lust, Regret and Kissing su nytimes.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3.

