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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Slow News Days 2024 | 14-17 nov

locandina evento con nome, luogo e orari

Dal 14 al 17 novembre, Milano ospita un appuntamento atteso da giornalisti e appassionati di media: Slow News Days 2024, l’evento annuale promosso da Slow News, il primo progetto italiano di slow journalism. In programma, tre giornate di workshop, incontri e panel dedicati ai nuovi orizzonti del giornalismo in un’epoca di innovazioni tecnologiche profonde, con un focus sulle intelligenze artificiali e su come utilizzarle per migliorare il lavoro giornalistico senza compromettere la qualità e l’umanità delle storie raccontate. L’evento fisico si svolge al Teatro di Campo teatrale, via Pompeo Cambiasi 10, Milano.

Gli Slow News Days rappresentano una proposta unica nel panorama degli eventi giornalistici italiani. Contrariamente a conferenze fitte di panel paralleli, questa manifestazione punta sulla cura nella selezione degli incontri, con un numero contenuto di attività, tutte attentamente scelte per rispecchiare i valori fondanti di Slow News: trasparenza, complessità, e rispetto per il lavoro intellettuale.

Intelligenza Artificiale per il giornalismo: opportunità e sfide

L’edizione 2024 degli Slow News Days si concentra sulle intelligenze artificiali, un tema cruciale per il futuro dell’informazione. Come spiegato dagli organizzatori, l’obiettivo è aiutare i giornalisti a non temere l’IA, ma a sfruttarla per delegare i compiti più ripetitivi, ottimizzare il tempo e migliorare l’efficacia del lavoro editoriale.

Tra gli appuntamenti principali, il workshop del 15 novembre, AI per il giornalismo: il metodo avanzato per fare meglio, dove Mafe de Baggis e Alberto Puliafito presenteranno tecniche pratiche per integrare l’IA nei processi giornalistici senza perdere l’autenticità. Con un approccio che punta sulla metodologia più che sulle tecnologie specifiche, il workshop offrirà spunti concreti su come utilizzare l’IA in modo vantaggioso per SEO, social media e revisione dei testi, restituendo tempo e spazio per concentrarsi sulla creazione di contenuti di qualità.

Laboratori, workshop e tavole rotonde

Gli Slow News Days proseguono con una serie di attività formative: venerdì 15 novembre, Rossella Pivanti e Alberto Puliafito condurranno il laboratorio Podcasting per giornalisti, offrendo una panoramica su come ideare e lanciare un progetto podcast, mentre nel pomeriggio Dario De Santis e Puliafito discuteranno delle tecnologie digitali più avanzate per il giornalismo investigativo. La giornata si chiuderà con un panel online in cui Gabriele Cruciata analizzerà il caso “Volpe 23”, un’inchiesta realizzata con strumenti digitali avanzati.

Tra i momenti più attesi, sabato 16 novembre Giulio Bordonaro e Nicoletta Gomboli di This Is Not a Duo esploreranno il tema delle immagini generate algoritmicamente, un argomento fondamentale in un contesto in cui la manipolazione visiva e la proliferazione di immagini artificiali possono compromettere la veridicità delle notizie.

Nuovi orizzonti per il giornalismo

Gli Slow News Days 2024 si concluderanno domenica 17 novembre con due workshop di grande interesse. La mattina, Alberto Puliafito guiderà i partecipanti nella creazione di un assistente personale basato sull’IA, offrendo una soluzione concreta per semplificare le attività quotidiane. Seguirà Come si trova una storia che non scade, dove Andrea Coccia condividerà strumenti e metodi per individuare storie di lunga durata, resistenti alla frenesia delle notizie “usa e getta”.

Oltre a momenti formativi, l’evento rappresenta un’occasione per costruire comunità attorno ai valori dello slow journalism, offrendo ai partecipanti non solo strumenti per aggiornare le proprie competenze, ma anche una riflessione collettiva sulla responsabilità e l’etica giornalistica in un mondo sempre più dominato dalle tecnologie avanzate.

Dettagli evento

Per partecipare agli Slow News Days 2024, è possibile prenotare i singoli incontri sul sito di Slow News, con opzioni in presenza e online. I workshop prevedono anche crediti di formazione continua per i giornalisti iscritti all’Ordine, confermando la volontà di Slow News di supportare una formazione giornalistica attenta, etica e orientata al futuro.