• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Stop alla libertà delle Big Tech sotto la Sezione 230

stop alla libertà delle big tech

La recente sentenza del Terzo Circuito degli Stati Uniti ha segnato un punto di svolta per le grandi piattaforme tecnologiche, limitando l’applicabilità della Sezione 230 del Communications Decency Act. Questa legge, concepita nel 1996 per proteggere i fornitori di servizi online dalla responsabilità sui contenuti pubblicati dagli utenti, è stata per anni uno scudo per le Big Tech, consentendo loro di evitare azioni legali per i danni causati dai contenuti suggeriti tramite algoritmi. Tuttavia, il caso di TikTok, citato in giudizio dopo che un video della “Blackout Challenge” ha portato alla morte di una bambina di dieci anni, ha aperto la porta a nuove interpretazioni. Queste riflessioni hanno portato il tribunale a stabilire che gli algoritmi che “curano” contenuti per specifici utenti costituiscono un’espressione della piattaforma stessa, rendendo le aziende responsabili delle conseguenze.

Questa è una sentenza che potrebbe ribaltare l’intero modello di business delle Big Tech, finora basato su algoritmi che ottimizzano l’engagement senza preoccuparsi delle conseguenze sociali. La decisione potrebbe arrivare addirittura alla Corte Suprema, aprendo la strada a una revisione della Sezione 230 e costringendo le aziende a riconsiderare il proprio approccio. Questa nuova interpretazione giuridica rappresenta un segnale forte che l’immunità che le Big Tech hanno sfruttato per anni potrebbe avere i giorni contati.

Leggi l’articolo completo Judges Rule Big Tech’s Free Ride on Section 230 Is Over su BIG by Matt Stoller

Immagini generate tramite DALL-E

Esplora altri articoli su questi temi