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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tag: conoscenza

Tag: conoscenza

  • La fine dell’AI e il “Punto del Non Ritorno”

    La fine dell’AI e il “Punto del Non Ritorno”

    L’AI cede il passo alla Derivative Intelligence, un nuovo modello in cui umano e tecnologia si fondono, ridefinendo conoscenza, coscienza e interazione sociale.

  • Il riduzionismo epistemologico dell’IA: dalla ‘bio-intelligenza’ alla ‘tecno-intelligenza’

    Il riduzionismo epistemologico dell’IA: dalla ‘bio-intelligenza’ alla ‘tecno-intelligenza’

    L’IA riduce l’intelligenza umana alla ‘tecno-intelligenza’, priva di coscienza e memoria attiva. Modella ma non comprende, seguendo logiche algoritmiche e non umane.

  • 04 Fatti

    04 Fatti

    Le parole modellano i fatti, ma i fatti si costruiscono nel loro farsi. L'IA amplifica questa ambiguità, rendendo incerta la distinzione tra realtà e credenza.

  • 03 Evidenza

    03 Evidenza

    L’AI sovverte l’evidenza: il visibile non è più vero, ma generato. Realtà e mito si confondono, imponendo un cambio epistemico: credere ai propri occhi non basta più.

  • Chi conosce meno l’IA è anche chi la usa di più

    Chi conosce meno l’IA è anche chi la usa di più

    Le persone meno esperte di intelligenza artificiale sono quelle più propense ad adottarla, grazie alla percezione di "magia" che suscita.

  • Filosofia della conoscenza digitale

    Filosofia della conoscenza digitale

    L'IA, priva di intenzionalità, riduce la conoscenza a correlazioni statistiche. La filosofia deve ripensare modelli cognitivi per comprendere l'agency non umana.

  • Piani di creatività. Umano/artificiale

    Piani di creatività. Umano/artificiale

    L'IA come ChatGPT migliora creatività e conoscenza elaborando dati umani. Serve un uso responsabile per evitare disinformazione, mantenendo equilibrio e controllo umano.

  • Métron e Métrion: chiavi per pensare l’Intelligenza Artificiale

    Métron e Métrion: chiavi per pensare l’Intelligenza Artificiale

    Platone distingue métron (misura oggettiva) e métrion (misura contestuale, adeguatezza all’esperienza). L’IA eccelle nel primo ma non accede al secondo, simulando senza comprensione.

  • L’algoritmo e la disinformazione: riflessioni alla luce della distinzione tra doxa ed episteme

    L’algoritmo e la disinformazione: riflessioni alla luce della distinzione tra doxa ed episteme

    Le nuove tecnologie hanno democratizzato l'informazione, ma anche amplificato la disinformazione. Serve saggezza (phronesis) per distinguere realtà e immaginario, preservando la democrazia.

  • L’informatica è umanistica

    L’informatica è umanistica

    L'informatica umanistica, preferibile a "Digital Humanities", preserva le radici storiche e culturali del linguaggio italiano. Non si limita all'uso di strumenti digitali nelle discipline umanistiche, ma rappresenta un campo transdisciplinare che unisce informatica e scienze umane. Questa sintesi offre una formazione completa, capace di affrontare la complessità dell'innovazione tecnologica con una visione umana e culturale.