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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tag: privacy

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  • La crisi del consenso: il rapido declino dei dati pubblici per l’AI

    La crisi del consenso: il rapido declino dei dati pubblici per l’AI

    Il training dei modelli di Intelligenza Artificiale sta diventando sempre più difficile: i siti web stanno rapidamente bloccando l’accesso ai loro contenuti per impedirne l’utilizzo nell’addestramento dell’AI. Una tendenza che potrebbe avere conseguenze significative per il futuro dell’intelligenza artificiale. Il problema del consenso dei dati per l’AI I modelli di AI più avanzati, come GPT-4…

  • L’Intelligenza Artificiale sta riportando in auge la pseudoscienza: quali sono i rischi etici?

    L’Intelligenza Artificiale sta riportando in auge la pseudoscienza: quali sono i rischi etici?

    La recente proliferazione di studi che utilizzano il machine learning per predire caratteristiche personali dalle immagini del volto sta riportando in auge pericolose pratiche pseudoscientifiche del passato, con gravi implicazioni etiche. Un nuovo studio pubblicato su Patterns analizza questo fenomeno e le sue conseguenze. Il ritorno della fisiognomica attraverso l’AI Negli ultimi anni si è…

  • Annunci su Meta per un’AI che genera contenuti non consensuali

    Annunci su Meta per un’AI che genera contenuti non consensuali

    Un'applicazione AI sta sfruttando le piattaforme Meta per promuovere immagini non consensuali di nudità, aggirando le normative. Leggi qui.

  • Psicoterapia online: l’inchiesta finale al Premio Morrione 2024

    Psicoterapia online: l’inchiesta finale al Premio Morrione 2024

    L'inchiesta "Tracciamenti" svela come le piattaforme di psicologia online monitorino i dati dei pazienti durante le sedute. Leggi qui.

  • Pensavo fosse un Panopticon… invece viviamo già in un Pangnosticon

    Pensavo fosse un Panopticon… invece viviamo già in un Pangnosticon

    Dal Panopticon al Pangnosticon: l’IA trasforma la sorveglianza, interpretando e anticipando ogni azione. Controllo invisibile, basato su dati e manipolazioni pervasive.

  • Intelligenza Artificiale in Medicina: applicazioni cliniche, limiti e rischi

    Intelligenza Artificiale in Medicina: applicazioni cliniche, limiti e rischi

    L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la medicina, ma richiede attenzione a bias, errori e privacy. È essenziale sviluppare tecnologie etiche che mantengano il ruolo umano al centro.

  • La manipolazione impercettibile degli assistenti virtuali vocali

    La manipolazione impercettibile degli assistenti virtuali vocali

    Gli assistenti vocali, come Alexa o Google Assistant, raccolgono dati personali e influenzano le scelte degli utenti tramite tecniche persuasive e manipolative. Tali dispositivi, tramite NLP e API, offrono servizi personalizzati ma sollevano problemi di privacy e potenziale manipolazione, soprattutto in assenza di un'interfaccia visiva. La normativa UE (GDPR e AI Act) mira a regolarne…

  • Blocco del nome David Mayer su ChatGPT: un caso di GDPR

    Blocco del nome David Mayer su ChatGPT: un caso di GDPR

    Il blocco del nome "David Mayer" sembrava misterioso, ma dietro sembrerebbe invece esserci una questione legata al GDPR e al diritto all'oblio. Leggi qui.

  • Come l’Intelligenza Artificiale sta cambiando la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere

    Come l’Intelligenza Artificiale sta cambiando la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere

    L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere attraverso strumenti innovativi come algoritmi per il monitoraggio online, chatbot per il supporto sicuro alle vittime e app che offrono assistenza legale e psicologica. Tuttavia, presenta rischi legati ai bias algoritmici e alla violazione della privacy. La digitalizzazione ha introdotto nuove…

  • Bluesky cavalca il boom, privacy al primo posto

    Bluesky cavalca il boom, privacy al primo posto

    Bluesky continua a differenziarsi per l’attenzione verso la privacy dei suoi utenti. 
Venerdì 15 novembre l’azienda ha annunciato che non utilizzerà i post degli iscritti per allenare sistemi di IA generativa. Ha invece specificato l’uso di algoritmi per la moderazione e la scoperta di nuovi contenuti. La dichiarazione è arrivata nel giorno dell’entrata in vigore…