Ted Chiang, uno scrittore di fantascienza noto per il racconto “Story of Your Life”, da cui è tratto il film Arrival, ha discusso del suo approccio alla scrittura, delle grandi domande filosofiche che guidano le sue storie e delle sue critiche all’IA generativa. Recentemente gli è stato assegnato il PEN/Malamud Award come riconoscimento per l’eccellenza nel racconto breve.
Durante un’intervista, Chiang ha criticato l’hype commerciale intorno all’IA, sottolineando la distanza tra le rappresentazioni fantascientifiche e la realtà tecnologica. Secondo lui, strumenti come ChatGPT o DALL-E non possono creare arte di valore perché mancano del controllo necessario su ogni dettaglio, caratteristica essenziale per artisti e scrittori. Secondo Chiang, l’IA generativa potrebbe avere impatti negativi soprattutto per la spinta aziendale a ridurre i costi, con il rischio di danneggiare interi settori economici e provocare la perdita di milioni di posti di lavoro.
Chiang riflette infine sul rapporto tra tecnologia e valori umani. Sostiene che, nonostante i cambiamenti radicali introdotti dall’innovazione, i principi fondamentali delle persone rimangono stabili. Le sue storie cercano di mostrare come gli individui possano mantenere la propria identità anche in un mondo profondamente trasformato.
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Imagine generata tramite DALL-E 3.

