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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Terapia con avatar digitali allevia sintomi di psicosi

Un volto composto da varie voci. immagine astratta.

Un nuovo studio dell’Institute of Psychiatry, Psychology & Neuroscience del King’s College di Londra esplora l’uso degli avatar digitali come strumento terapeutico per ridurre le voci percepite da persone affette da psicosi. 

La terapia permette ai pazienti di confrontarsi direttamente con una rappresentazione animata delle loro voci, grazie a una serie di sessioni guidate da terapeuti. Questa tecnica innovativa, risultato di un decennio di ricerche, ha dimostrato di poter ridurre significativamente la frequenza e l’intensità delle voci, offrendo un sollievo duraturo ai partecipanti.

L’aspetto e la voce dell’avatar con cui il paziente dialoga nel corso delle sessioni, vengono configurati secondo la descrizione del paziente stesso. I terapeuti utilizzano un software per interpretare l’avatar e insegnare al paziente a interagire e a prendere il controllo. La ricerca, pubblicata su Nature Medicine e sostenuta anche da Wellcome, ha reclutato 345 pazienti in diversi centri del Regno Unito. 

Leggi l’articolo completo: Using avatars in psychosis therapy can help those who hear voices, study finds su theguardian.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3.

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