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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tilly Norwood, l’attrice digitale che divide il pubblico

Un robot che danza su un palco illuminato da un riflettore

Tilly Norwood è l’attrice che tutti gli agenti si contendono, anche se non esiste realmente. Creata digitalmente dall’IA da Particle6 Productions, viene presentata come una performer londinese, dando linfa al trend ormai pervasivo di talent virtuali per progetti concreti.

A tal proposito, Eline Van der Velden di Particle6 con la sua dichiarazione “Vogliamo che Tilly sia la prossima Scarlett Johansson“, al Zurich Summit, ha spiegato come l’industria sia passata dallo scetticismo iniziale al timore di rimanere indietro. Nonostante la duplicità di questo sentimento, nel frattempo Tilly si sta facendo conoscere sui social, pubblicando su Instagram immagini di provini, comparse in film esistenti e momenti di vita quotidiana, oltre ad essere già protagonista di sketch comici per formati BBC2 generati anch’essi dall’IA, promettendo, dunque, una grande versatilità e costi contenuti al budget dei vari progetti.

Di fronte a ciò, però, molti esponenti del settore criticano la linea sfumata tra realtà e finzione, mentre alcune attrici simili a Tilly ironizzano ringraziandola per “averle rubato il lavoro“. Pertanto, nonostante per ora sembri più una provocazione sui meccanismi tradizionali dell’intrattenimento e una riflessione sulle future evoluzioni, resta da capire se e in qualche modalità questo fenomeno prenderà piede concretamente in futuro.

Leggi l’articolo completo Tilly Norwood è l’attrice del momento che dovete conoscere subito (anche se non esiste) su Wired.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (29/07/2025).

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