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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tra creatività e disinformazione. Le potenziali minacce dell’IA generativa

Immagine di una macchina da scrivere posta su una scrivania con dietro una tv sul t, dalla macchina da scrivere esce un foglio con scritto "Fake News", e di fianco ci sono diversi libri sulla disinformazione.

Gli strumenti di IA generativa come ChatGPT, Stable Diffusion di Stability AI e Midjourney, hanno suscitato onde di panico ed eccitazione fin dal loro lancio. La loro capacità di produrre media sintetici di alta qualità e di distribuirli su larga scala ha catturato l’attenzione dei media. Tuttavia, l’abuso di questi strumenti minaccia di sconvolgere drasticamente la realtà, dando vita a una nuova forma di manipolazione.

Ad esempio su YouTube, l’utente Epentibi utilizza l’IA generativa per creare documentari e servizi giornalistici falsi, collegati al videogioco “The New Order: Last Days of Europe”, ambientato in una linea temporale alternativa in cui la Germania nazista vince la Seconda Guerra Mondiale.
Se in questo caso il fine non è quello di disinformare ma di intrattenimento, rimane che questi video apparentemente autentici riescono a ingannare gli spettatori, dimostrando quanto siano potenti e convincenti questi nuovi strumenti, ponendoli come potenziali minacce all’autenticità dell’informazione e, di conseguenza, alla democrazia.

Gli standard come il C2PA sono fondamentali per consentire a politici, ricercatori e utenti di verificare l’autenticità dei media digitali.

Leggi l’articolo completo: The Rise of Artificial History su techpolicy.press.

Foto di Jorge Franganillo su Unsplash.

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