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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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Venice Immersive: il cinema del futuro tra VR e intelligenza artificiale

Gondole a Venezia

Sull’isola di Lazzaretto Vecchio, ex zona di quarantena per la peste, si svolge Venice Immersive, la sezione dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia dedicata alla realtà estesa. Qui 69 “mostri” tecnologici attendono i visitatori: installazioni immersive, mondi virtuali e narrazioni interattive che rappresentano il cinema del futuro.

In questo contesto, Eliza McNitt distingue nettamente l’arte immersiva dall’intelligenza artificiale, spesso confuse nell’immaginario collettivo: “L’IA non sostituirà le persone perché non ha gusto“, sottolineando come sia piuttosto uno strumento creativo nelle mani degli artisti e dei vari team di professionisti. Questo terreno ancora poco esplorato sta catturando l’attenzione dei registi hollywoodiani, come Doug Liman con il suo progetto Asteroid. Tra le esperienze più significative, inoltre, spiccano Ancestors, in grado di creare famiglie virtuali mostrando ipotetici discendenti, e Dark Rooms, un viaggio intenso attraverso la subcultura queer.

Dunque, come osserva il regista taiwanese Singing Chen, l’arte immersiva sta al cinema come il cinema stava alla fotografia: non sostituisce, ma ne amplia il linguaggio espressivo. Questo medium, che ha superato la sua fase infantile, sta ormai raggiungendo una maturità artistica più audace e complessa, trovando la propria identità in questa fase di transizione verso il futuro.

Leggi l’articolo completo Meet your descendants – and your future self! A trip to Venice film festival’s extended reality island su The Guardian.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (07/09/2025).

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