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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

FDA e OpenAI discutono l’uso dell’IA per l’approvazione dei farmaci

illustrazioni di farmaci

Secondo Wired, la Food and Drug Administration (FDA) starebbe incontrando OpenAI per valutare l’uso dell’intelligenza artificiale per accelerare l’approvazione dei farmaci.

Il commissario della FDA Marty Makary ha recentemente annunciato il completamento della prima revisione scientifica assistita da IA, sottolineando le sue potenzialità per ridurre i tempi di immissione sul mercato di nuovi trattamenti, in particolare per il diabete e alcuni tipi di cancro. Makary non ha specificato il coinvolgimento di OpenAI in questa iniziativa, ma fonti vicine al progetto riferiscono che un piccolo team dell’azienda ha incontrato la FDA e due associati del DOGE di Elon Musk in diverse occasioni durante le ultime settimane. Il gruppo ha discusso di un progetto chiamato “cderGPT”, che probabilmente si riferisce al Center for Drug Evaluation, l’ente che regola i farmaci da banco e quelli su prescrizione negli Stati Uniti, e di Research GPT. OpenAI ha rifiutato di commentare.

L’applicazione dell’IA riguarderebbe solo una frazione del lungo processo di sviluppo farmaceutico. Secondo esperti del settore, tra cui il CEO di Genialis Rafael Rosengarten, l’implementazione richiederebbe precise linee guida sui dati di addestramento e sugli standard di performance. Restano inoltre aperte le questioni sull’affidabilità dei modelli IA, data la loro tendenza a generare informazioni plausibili ma non sempre accurate.

Leggi l’articolo completo “OpenAI and the FDA Are Holding Talks About Using AI In Drug Evaluation” su Wired

Immagine generata tramite DALL-E. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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