A fine febbraio di quest’anno, Trump ha condiviso (sia concettualmente che sui social) un video generato con l’IA che rappresentava Gaza come una futuristica “nuova riviera”, scatenando polemiche e senso di sconcerto da parte del mondo intero. Ora, è diventato proprio l’artefice di un altro contenuto generato artificialmente e, poi, diventato virale, innescando ulteriori critiche da parte di politici del mondo intero ma anche di rappresentanti del mondo cattolico. Donald Trump, infatti, ha generato un’immagine che raffigurava sé stesso nelle vesti del Papa. Questo contenuto è stato diffuso direttamente dagli account ufficiali della Casa Bianca il venerdì 2 maggio, solamente qualche giorno aver scherzato con i media, sostenendo che avrebbe voluto diventare Papa. La Conferenza Cattolica dello Stato di New York lo ha accusato di deridere la fede cattolica in un momento di particolare sensibilità.
La Casa Bianca ha risposto alle critiche minimizzando l’accaduto e respingendo ogni accusa di mancanza di rispetto verso il papato. La portavoce Karoline Leavitt ha dichiarato che Trump si è recato in Italia per rendere omaggio a Papa Francesco e partecipare al suo funerale, sottolineando il suo “costante impegno” in difesa della libertà religiosa e il sostegno alle comunità cattoliche. Tuttavia, sono anche molti a ritenere che, in realtà, abbia sfruttato quest’occasione per una sua esigenza esibizionistica.
L’utilizzo dell’IA da parte di Donald Trump nelle sue comunicazioni appare sempre più sistematico. Inoltre, vengono proposti contenuti generati artificialmente e ambigui indipendentemente dal contesto in cui viene proposto tale contenuto. Questo sembrerebbe segnare una svolta nella strategia politica contemporanea statunitense. Un altro esempio, infatti, è il post pubblicato sempre dalla Casa Bianca il 4 maggio, in onore dello Star Wars Day, con un’immagine AI rappresentante Trump in versione jedi, con spada laser rossa e una caption in cui critica la “sinistra radicale”. L’uso di immagini artificiali, simbolicamente potenti e ambigue, richiama quello “sdoppiamento tra realtà e rappresentazione” che Hannah Arendt identificava come tratto distintivo della propaganda nei regimi totalitari. Arendt sottolinea il potenziale distruttivo di questa pratica nel compromettere la verità e il pensiero critico.
Leggi gli articoli completi:
Trump criticised after posting AI image of himself as Pope su bbc.com.
Trump è jedi con la spada laser sui social per lo Star Wars Day su msn.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

