Nel 2013, il termine “techlash” fu coniato per descrivere la crescente ostilità verso la Silicon Valley e, oggi, quel risentimento è evidente. Infatti, autori come Rob Lalka, con The Venture Alchemists, e Marietje Schaake, con The Tech Coup, evidenziano come solo un numero ristretto di imprenditori abbia trasformato l’innovazione tecnologica in un mezzo per acquisire potere e ricchezza senza precedenti. Questo due libri, recentemente pubblicati, analizzano l’impatto delle Big Tech sulla democrazia e suggeriscono come riprendere il controllo del potere che hanno acquisito.
Lalka esplora le origini di questi leader e come la mentalità della Silicon Valley sia diventata dominante, spesso promuovendo ideologie libertarie e antidemocratiche.
Schaake, ex parlamentare europea, denuncia come le Big Tech abbiano minato la democrazia, manipolando opinioni e decisioni politiche a proprio favore.
Entrambi gli autori sostengono che la risposta a questo potere concentrato sia una regolamentazione più severa delle tecnologie, per preservare la democrazia.
Leggi l’articolo completo: How Silicon Valley is disrupting democracy su technologyreview.com.
Immagine generata tramite DALL-E 3.

