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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

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L’IA generativa entra nei cantieri promettendo sicurezza

Casco da cantiere

La morte di un operaio in un cantiere di Martha’s Vineyard, un’isola nel Massachussetts, ha richiamato l’attenzione degli americani sulla questione della sicurezza nell’edilizia. Con l’obiettivo di prevenire incidenti sul posto di lavoro, nasce SafetyAI. Si tratta di uno strumento sviluppato da DroneDeploy che sfrutta l’IA generativa per individuare violazioni delle normative OSHA attraverso l’analisi quotidiana di immagini e video raccolti nei cantieri.

Secondo il creator Philip Lorenzo, il software raggiungerebbe una precisione del 95% ed è già in uso sia negli Stati Uniti che all’estero. Il sistema si basa su modelli di linguaggio visivo (VLM), in grado non solo di riconoscere oggetti come scale e caschi, ma anche di dedurre se una scena rappresenta un pericolo concreto. L’addestramento viene fatto su migliaia di immagini etichettate con l’aiuto di esperti di sicurezza.

Tuttavia, restano dei limiti strutturali. I VLM fanno fatica a interpretare scene tridimensionali quando lavorano su immagini bidimensionali, a gestire i casi limite e a mostrare buon senso visivo. Per colmare queste lacune, Safety AI integra tecniche tradizionali di machine learning, come la fotogrammetria e la segmentazione delle immagini.

Alcuni lavoratori temono l’uso della tecnologia come strumento di sorveglianza (“bossware”), mentre altri la considerano un mezzo per alleggerire il carico dei responsabili della sicurezza.

Leggi l’articolo completo: How generative AI could help make construction sites safer su technologyreview.com.

Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (2025).

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