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La newsletter di MagIA
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Numero 17 03.12.24 - 16.12.24
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Benvenut* sulla newsletter di MagIA: la newsletter che, selezionando i temi più caldi delle ultime due settimane, fornisce tutte le informazioni necessarie per stare al passo con l’Intelligenza Artificiale.
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In questo numero: l'approfondimento di Vittorio di Tomaso - Managing Director di MAIZE, laureato in Filosofia e imprenditore - "La filosofia serve (ancora) all’Intelligenza Artificiale?"; la ricca rassegna stampa di cui abbiamo selezionato 10 (+1) articoli molto rilevanti che coprono i temi più disparati: questa settimana l'articolo in copertina è a tema natalizio e riguarda l'utilizzo di chatbot per farsi suggerire idee per i regali di Natale. Torniamo a parlare di deepfakes, la loro individuazione e i loro impatto (limitato) durante le varie elezioni del 2024. Parliamo inoltre di LinkedIn, di supporto con l'IA a scapito di quello umano per chi non se lo può permettere, di omologazione linguistica, del settore immobiliare e di truffe telefoniche. Per quanto riguarda la tecnologia ci occupiamo dell'uscita di Gemini 2.0. Vi lasciamo con una notizia bonus su "brain rot" eletta come parola dell'anno dall'Oxford University Press, traducibile come "marciume cerebrale". Infine, non perdetevi i prossimi eventi sull'IA e la tecnologia.
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Cogliendo l’occasione per farvi i più sentiti auguri di buone feste vi ricordiamo che la programmazione di magia continua anche durante il periodo natalizio! Buona lettura! 🎄🤖
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La filosofia serve (ancora) all’Intelligenza Artificiale?
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Come sappiamo bene, sebbene per i primi settant’anni di vita l’IA abbia ottenuto successi notevoli, il sacro graal dell’intelligenza generale – to make computers do the sorts of things that minds can do (Boden 2016) – è (per ora) sfuggito, ma l’obiettivo che la disciplina si era data sollevava e solleva ancora una questione epistemologica centrale: le macchine possono creare conoscenza a partire dall’esperienza in modi simili alla cognizione umana? Ovvero, “Qualunque cosa possediamo noi (umani), che la chiamiamo intelligenza, pensiero, cognizione, mente o altro, possono possederla anche le macchine?” (Walmsley, 2012, p. 3).
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LE 10 (+1) NOTIZIE PI٠IMPORTANTI 🎯
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- L’IA ha suggerito i regali natalizi di molti
L’IA sembra essere molto utilizzata anche per consigliare nella scelta dei regali natalizi, un’opzione sempre più popolare per chi cerca idee personalizzate. Leggi di più.
- Google ha lanciato Gemini 2.0
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Google ha lanciato Gemini 2.0, il suo nuovo modello di IA progettato per l’era agentica. Basato su tecnologie multimodali avanzate, Gemini 2.0 è in grado di gestire input e output complessi, come immagini, video e audio. Leggi di più.
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- Elezioni globali 2024: il doppio volto dell’IA
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Nel 2024, anno di un “super-ciclo” elettorale con 3,7 miliardi di elettori coinvolti in 72 paesi, sembrerebbe che l’IA abbia avuto un ruolo significativo, anche se non distruttivo come molti temevano. Leggi di più.
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- Deepfake e sicurezza: difesa USA investe in Hive AI
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Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato un contratto biennale da 2,4 milioni di dollari alla startup Hive AI per il rilevamento di deepfake. Leggi di più.
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LinkedIn: il 54% dei post è generato con l’IA
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Sembrerebbe che più della metà dei post lunghi scritti in lingua inglese su LinkedIn sia generata dall’IA, ad affermarlo è un’analisi di Originality AI, startup specializzata nel rilevamento di contenuti automatizzati. Leggi di più.
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- Impatto dell’IA e dell’automazione su persone vulnerabili

L’accesso alla connessione umana sta diventando in vari settori un privilegio riservato ai più abbienti, mentre l’IA si propone come soluzione per i meno avvantaggiati. Leggi di più.
- L’IA di Apple potrebbe ridurre l’autenticità linguistica
La tecnologia di riscrittura dei testi introdotta da Apple, che serve per aiutare gli utenti a modificare il tono delle loro comunicazioni quali email o messaggi, rendendoli più amichevoli, professionali o semplici, a seconda delle necessità, genera preoccupazioni tra i linguisti. Leggi di più.
- Futuro della guerra: velocità nella condivisione di informazioni
Anduril, una compagnia che sviluppa tecnologie di difesa alimentate dall’IA, sta contribuendo a definire il futuro della guerra. La velocità nel condividere informazioni potrebbe diventare l’elemento cruciale per il successo dei conflitti tra grandi potenze. Leggi di più.
- Tutelarsi dalle truffe telefoniche con clonazione vocale
L’FBI ha recentemente consigliato ai cittadini americani di adottare una parola o frase segreta che funga da codice da condividere con i propri familiari. L’obiettivo di questo suggerimento è quello di proteggersi dalle truffe basate sulla clonazione della voce tramite IA. Leggi di più.
- RealPage manipola il mercato immobiliare con algoritmi avanzati
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Negli Stati Uniti, i prezzi degli affitti sono sempre più influenzati dall’uso di algoritmi come quelli sviluppati da RealPage. Questa società è recentemente stata accusata di pratiche anticoncorrenziali, in quanto manipolerebbe il mercato immobiliare attraverso software come YieldStar e AI Revenue Management. Leggi di più.
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- “Marciume cerebrale” come parola dell’anno: un segnale per la società
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Il termine “marciume cerebrale” (in inglese “brain rot”), scelto da Oxford come parola dell’anno, sintetizza l’allarmante declino delle capacità cognitive causato dall’uso compulsivo della tecnologia. Leggi di più.
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MagIA è il magazine di AI Aware, un progetto finanziato sul Bando Progetti di Public Engagement dell’Università di Torino in collaborazione con la Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale (SIpEIA)
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Immagine generata con DALL-E 3
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Immagine generata con DALL-E 3
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