Perplexity ha deciso di rendere gratuito per tutti il suo browser Comet, lanciato appena tre mesi fa e di utilizzo esclusivo per gli abbonati al piano Max da 200 dollari al mese. Da allora milioni di persone si sono iscritte alla lista d’attesa, attuando una mossa strategica che arriva mentre la startup lotta per competere sia contro giganti come Google Chrome sia contro nuovi arrivati come il browser AI Dia, e in attesa del lancio del browser di OpenAI.
Il cuore di Comet è l’assistente laterale che accompagna la navigazione: risponde a domande sulle pagine web, riassume contenuti, gestisce contenuti e naviga al posto dell’utente. Gli utenti iscritti al piano Max ottengono, però, funzionalità premium, come, ad esempio, un assistente email che scrive risposte nel tuo tono e organizza la casella di posta, e soprattutto il nuovo “assistente in background“, descritto come un team di assistenti gestibile da una dashboard centrale, lavora sul computer mentre fai altro: può inviare email, cercare biglietti per concerti e prenotare voli; l’utente può poi controllarne i progressi dalla dashboard e intervenire quando necessario.
Nonostante ciò, però, la vera sfida sarà dimostrare che queste capacità agentiche funzionano in modo affidabile, in quanto senza tangibili guadagni in termini di produttività, convincere le persone ad abbandonare i browser abituali è una sfida delicata.
Leggi l’articolo completo Perplexity’s Comet AI browser now free; Max users get new ‘background assistant’ su TechCrunch.
Immagine generata tramite DALL-E 3. Tutti i diritti sono riservati. Università di Torino (02/10/2025).

