• LinkedIn
  • Telegram
  • FB
  • FB

Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tag: ricerca accademica

Tag: ricerca accademica

  • Studio identifica oltre 400 articoli ridondanti nelle riviste biomediche

    Studio identifica oltre 400 articoli ridondanti nelle riviste biomediche

    Uno studio preprint ha rilevato oltre 400 articoli “ridondanti” apparsi in 112 riviste scientifiche negli ultimi 4 anni e mezzo. Leggi qui

  • Jean Innes lascia la direzione dell’Alan Turing Institute

    Jean Innes lascia la direzione dell’Alan Turing Institute

    Jean Innes si dimette dall’Alan Turing Institute dopo mesi di tensioni interne e pressioni governative. Leggi l'articolo su MagIA

  • Olanda, lettera aperta contro la proliferazione dell’AI nelle università

    Olanda, lettera aperta contro la proliferazione dell’AI nelle università

    La lettera aperta di un gruppo di accademici olandesi prende posizione contro la diffusione incontrollata dell'AI nei contesti accademici.

  • Prima tesi di laurea discussa da intelligenza artificiale italiana

    Prima tesi di laurea discussa da intelligenza artificiale italiana

    All'Università di Cassino, per la prima volta, una tesi di laurea è stata discussa da un'intelligenza artificiale. Approfondisci qui

  • AI Scientist punta ad automatizzare la ricerca scientifica

    AI Scientist punta ad automatizzare la ricerca scientifica

    AI Scientist automatizza la ricerca scientifica creando idee ed esperimenti, ma tra qualità bassa e rischi etici, servono misure di sicurezza rigorose. Scopri di più leggendo l'articolo su MagIA

  • Ricerca, l’IA nella revisione della letteratura scientifica

    Ricerca, l’IA nella revisione della letteratura scientifica

    L’IA ha permesso di sviluppare strumenti utili per la produzione di revisioni sistematiche della letteratura, un tipo di pubblicazione scientifica che analizza rigorosamente gli studi esistenti su uno specifico tema. Tuttavia, molti ricercatori nutrono timori sulla possibilità che l’uso di queste tecnologie possa portare a revisioni approssimative o imprecise, compromettendo la qualità della letteratura scientifica.…

  • Google Scholar e scienza spazzatura: il problema degli articoli scritti dall’IA

    Google Scholar e scienza spazzatura: il problema degli articoli scritti dall’IA

    Un recente studio mette in luce un problema crescente nel campo della ricerca accademica, quello dell’infiltrazione di articoli scientifici generati artificialmente su Google Scholar, uno dei principali motori di ricerca per studi accademici.  Più precisamente, una ricerca pubblicata sulla Harvard Kennedy School Misinformation Review ha scoperto che 139 articoli potrebbero essere stati creati da strumenti…

  • L’IA generativa minaccia la trasparenza e la proprietà intellettuale accademica

    L’IA generativa minaccia la trasparenza e la proprietà intellettuale accademica

    L’IA generativa, sebbene sia diventata una risorsa preziosa nel mondo accademico, presenta rischi significativi per la proprietà intellettuale e la riservatezza dei dati.  Timothée Poisot, ecologo computazionale dell’Università di Montreal, solleva preoccupazioni riguardo all’interferenza dell’IA nei processi scientifici e politici, temendo che le affermazioni non verificate dei chatbot possano influenzare decisioni cruciali come quelle della…

  • IA e la frattura tra ricerca accademica e industriale

    IA e la frattura tra ricerca accademica e industriale

    L’industria dell’intelligenza artificiale si trova di fronte a una crisi causata dalla disconnessione tra il mondo accademico e quello industriale.  Mentre i ricercatori accademici seguono rigorosi codici etici volti a promuovere il bene pubblico, i ricercatori industriali sono spesso spinti dalla necessità di massimizzare i profitti per le loro aziende. Questo divario è accentuato dal…

  • Crisi della revisione accademica nell’era digitale. È colpa dell’IA?

    Crisi della revisione accademica nell’era digitale. È colpa dell’IA?

    Nicholas LoVecchio, autore di un articolo sull’uso del linguaggio “tabù” intitolato “Utilizzare la traduzione per tracciare la diffusione iniziale del linguaggio GAY”, ha sollevato preoccupazioni sulla validità delle recensioni ricevute dopo aver notato che le stesse sembravano generate dall’IA. Nonostante la negazione delle accuse da parte di mediAzioni e dei revisori anonimi, LoVecchio ha supportato…