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Magazine Intelligenza Artificiale: l'IA è più di quello che appare

Tag: Soggettività

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  • Non basta rispettare l’intimior: l’IA come realtà autonoma

    Non basta rispettare l’intimior: l’IA come realtà autonoma

    L’idea dell’“umano” come fisso e inviolabile è inadeguata: l’IA trasforma l’umano e potrebbe persino sviluppare una propria interiorità.

  • “Intimior intimo meo”: interiorità e coscienza nell’era artificiale

    “Intimior intimo meo”: interiorità e coscienza nell’era artificiale

    L’IA semplifica. La coscienza, invece, complica — ed è lì che abita ancora l’umano.

  • 10 Prompt

    10 Prompt

    Questo articolo chiude la rubrica “Prompt: chi parla?”, ospitata da MagIA e Doppiozero, con una riflessione che parte da una parola quotidiana: “Pronto”. Perché la pronunciamo ogni volta che rispondiamo al telefono? E che cosa implica farlo oggi, quando spesso non è più un essere umano a parlare con noi, ma un sistema generativo? Stefano…

  • 04 Fatti

    04 Fatti

    Le parole modellano i fatti, ma i fatti si costruiscono nel loro farsi. L'IA amplifica questa ambiguità, rendendo incerta la distinzione tra realtà e credenza.

  • Uno, nessuno e centomila… quanti (e quali) corpi per l’IA?

    Uno, nessuno e centomila… quanti (e quali) corpi per l’IA?

    L’IA ha un corpo fisico (macchine, robot) ma manca di “esperienza vissuta”. L’embodied AI mira a integrare sensi e percezione, ma resta un’ibridazione incompleta.