L’introduzione del sistema automatizzato «ELC Live» a Wimbledon, progettato per sostituire integralmente i giudici di linea attraverso telecamere dotate di IA e basate su algoritmi, ha generato ampie discussioni in seguito ad alcuni malfunzionamenti. Le lamentele circa questo sistema AI, il cui obiettivo sarebbe proprio quello di aumentare la precisione e la velocità, sono arrivate anche da parte di diversi tennisti e tenniste molto noti.
Emma Raducanu, ad esempio, ha protestato per una chiamata errata durante un momento definito cruciale del match con Aryna Sabalenka, ritenendo il sistema «deludente». Anche Jack Draper e Carlos Alcaraz si sono lamentati, nel loro caso circa l’impossibilità di contestare le decisioni, giudicate imprecise e in contrasto con le evidenze visive lasciate dalla palla.
Nonostante le polemiche, il direttore del torneo Jamie Baker ha difeso la tecnologia adottata, sostenendo che rappresenta lo standard per il tennis moderno. L’edizione 2025 dei Championships rischia di far parlare di sé per via anche del ruolo e dei limiti dell’IA nello sport.
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