Orakl Oncology, fondata nel 2023 da Fanny Jaulin come spin-off dell’Istituto Gustave Roussy, utilizza l’IA per migliorare le sperimentazioni cliniche nel trattamento del cancro. La startup si distingue per l’approccio integrato che unisce i dati e la biologia. Orakl lavora con organoidi, versioni miniaturizzate e in vitro di organi, per simulare e testare le risposte ai farmaci in modo più preciso. Grazie a un database che raccoglie circa 40 variabili per paziente, la startup si è inizialmente concentra sui tumori del colon-retto e del pancreas.
Orakl prevede di commercializzare due strumenti: O-Predict, che aiuta a prevedere la risposta dei pazienti a farmaci candidati, e O-Validate, che verifica l’efficacia dei farmaci esistenti. Questi strumenti sono pensati per supportare sviluppatori di farmaci e aziende biotech. La startup ha raccolto circa 15 milioni di euro in finanziamenti, incluso un round di seed, per potenziare il suo team e accelerare la commercializzazione.
L’obiettivo di Jaulin è quello di migliorare la scoperta di farmaci oncologici, rendendo la medicina di precisione più accessibile e aumentando le opzioni terapeutiche per i pazienti.
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Immagine generata tramite DALL-E 3.

